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Il busto del filosofo (sulla colonna centrale)

Il busto del filosofo (sulla colonna centrale)

Vediamo ora nel dettaglio il significato esoterico delle raffigurazioni simboliche. Non solo le raffigurazioni, ma anche le posizioni relative delle raffigurazioni hanno significato così che ognuno dei particolari presenti assume un significato nel messaggio esoterico. Le seguenti affermazioni esoteriche, quando non precisato diversamente, sono frutto di una personale indagine spirituale secondo i metodi scientifico-spirituali dati da Rudolf Steiner e condotti sull’oggetto di meditazione in questione, la Loggia dei Rosa+Croce stessa:

I busti dei filosofi (colonna centrale e di sinistra): i filosofi presentano una corona fiammeggiante di capelli che sovrasta l’ampia fronte scoperta. Al centro della fronte si scorge una rosa a sei petali. I tratti del volto paiono delicati e lineari, ma sono stati quasi completamente picchiettati. Dalla gola si dipartono una serie di raggi che scendono lungo la linea delle spalle a formare una tunica.

La corona fiammeggiante, la rosa e la tunica sono posti nelle posizioni dei primi tre chakra partendo dall’alto del corpo umano. Il primo chakra è quello della Corona, che corrisponde al pianeta Saturno (Sahasrara nella tradizione indiana). La rosa è posta al secondo chakra, chiamato anche il “terzo occhio” e corrisponde a Giove (Ajna). La tunica che si diparte dalla gola corrisponde invece al terzo chakra, che corrisponde a Marte (Visuddha). [A proposito dei sette charka, si veda qui anche questa mia sintesi.]

Dall’indagine spirituale di Rudolf Steiner sappiamo che la via Rosa+Croce lavorava in special modo sulla componente marziana dell’essere umano, ovvero sul chakra della gola che presiede alla fonazione e vocalizzazione, alla potenza del linguaggio e alla creazione mediante la parola. Gli altri due chakra raffigurati, presiedono alla struttura del pensiero (il primo, di Saturno) e alla visione chiaroveggente (il secondo, di Giove). Un’ulteriore riferimento alla tradizione orientale è nella rosa stessa, il cui significato simbolico è identico a quella del sacro loto, passaggio avvenuto in Egitto, attraverso il loto-rosa sacro a Iside-Sophia, custode della conoscenza misterica e del mistero iniziatico orientale e dunque dell’alchimia (come Sophia). I raggi della Corona sono infatti i mille petali del loto del primo chakra, ovvero il mondo spirituale dove regna la Trinità. I sei petali della rosa sulla fronte rappresentano i sette sacri pianeti (compreso il centro del fiore), e dunque il mondo animico al centro dove regnano le gerarchie spirituali, gli Angeli (dai Troni agli Angeli).

La tunica è invece costituita da un arco, dal cui apice si dipartono 16 raggi, esattamente il numero dei petali del loto attribuito a questo chakra. Steiner indica come 8 di questi petali siano stati dati in dono all’uomo dalle gerarchie, attraverso il loro sacrificio, nel corso della passata evoluzione (Antico Saturno, Sole e Luna). Gli altri 8 petali devono essere conquistati dall’uomo con le sue forze seguendo la dottrina dell’amore data da Buddha nell’ottuplice sentiero. Questo è il legame tra la via di conoscenza occidentale dei Rosa+Croce e quella orientale del buddismo, che si riflette anche nella storia spirituale dei rispettivi fondatori, Christian Rosenkreuz e Buddha. [Si veda qui una mia sintesi sui Maestri della Rosa+Croce e qui sulla via esoterica occidentale.]

Il busto del filosofo (sulla colonna di sinistra)

Il busto del filosofo donna (sulla colonna di sinistra)

Le lettere (colonna centrale): leggendo dall’alto verso il basso, ammesso che siano lettere latine, sembrano essere C – B A – B E – S F – S B C. Questa sequenza fa pensare a un elenco di iniziali, piuttosto che a un’iscrizione coerente. Potrebbero essere le iniziali di una frase, un motto che rendesse riconoscibile la dimora ai membri della Loggia di via Rivarola. Secondo la mia indagine, però, si dovrebbe trattare della sequenza delle iniziali dei nomi iniziatici dei membri della Loggia, non diversamente dalla sequenza che compare nella Fama Fraternitatis (vedere qui a pagina 7). La ripetizione di stesse lettere indica una successione iniziatica: nelle catene iniziatiche, infatti, lo stesso nome viene assunto dal discepolo più avanzato che sostituisce il maestro. Il nome diventa titolo, come nel caso di Dionigi l’Aeropagita, Buddha o Zarathustra. Il titolo viene poi abbreviato ad una sola iniziale, come nel caso del fondatore Cristiano Rosa+Croce, indicato come C.R.C.

Iscrizioni sulla colonna centrale

Iscrizioni sulla colonna centrale

Come ho già anticipato, doveva essere presente anche una lastra di ardesia incisa, posta sopra la finestra bifora. È presente in alcune fotografie della rivista “La Casana” del 1981 scritto dal giornalista di Rai3 Pier Antonio Zannoni, ma oggi non è più visibile. Dopo gli anni ’80, con la chiusura della strada alle auto, la Loggia è stata restaurata, come provano le foto dell’articolo in cui sono ancora visibili i mattoni a vista: tuttavia la lastra di ardesia incisa in questione sembra essere oggi del tutto assente.

La lastra di ardesia che sovrastava la finestra bifora della Loggia.

La lastra di ardesia che sovrastava la finestra bifora della Loggia.

Nelle foto dell’articolo sono visibili due esseri mostruosi, un drago (a sinistra) e un serpente dalla testa umana (a destra) separati dal trigramma di Cristo IHS inciso in un sole a dodici raggi. Il drago rappresenta Ahriman, il grande spirito dell’ostacolo che ispira il materialismo negando lo spirito. Il serpente dalla testa umana è invece Lucifero, l’altro ostacolatore che invece ispira uno spiritualismo completamente slegato dalla materia. Entrambi però contemplano il Sole centrale, in cui è inscritto il nome di Cristo, attorniato dai dodici raggi dello zodiaco: qui viene proposta la lotta tra lo spiritualismo orientale ispirato da Lucifero e il materialismo occidentale ispirato da Ahriman, che sono a loro volta il buon ladrone e il cattivo ladrone crocifissi ai lati del Cristo-Sole.

Nella prossimo articolo andrò a spiegare il significato esoterico del trigramma di Cristo IHS.

Ecco l’elenco degli articoli pubblicati finora riguardanti la Loggia Rosa+Croce di Chiavari:

  1. Parte 1: il messaggio di Elena Bono
  2. Parte 2: i filosofi sconosciuti
  3. Parte 3: Cristo, alfa e omega dell’evoluzione
  4. Parte 4: la battaglia dei Rosacroce contro i Gesuiti
  5. Parte 5: dalla centauromachia alla Madonna col Bambino
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