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Rudolf Steiner: La piccola cupola del primo Goetheanum, il colonnato dei pianeti e il Rappresentante dell'Umanità (1919)

Rudolf Steiner: La piccola cupola del primo Goetheanum, il colonnato dei pianeti e il Rappresentante dell’Umanità (1919)

Ognuna delle sette metamorfosi della Terra porta con sé un “segreto della vita” che si manifesta in tutte le successive suddivisioni del tempo (7 Metamorfosi Planetarie, 7 Condizioni di Vita, 7 Condizioni di Forma, 7 Razze Radice, 7 Epoche Culturali) ma che può rivelarsi totalmente solo entro la sua propria metamorfosi (esempio: il primo segreto pertiene totalmente alla prima metamorfosi, ma viene ricapitolato all’inizio di ognuna delle sette metamorfosi ed ogni sotto-metamorfosi).

  1. Il Segreto dell’Abisso
  2. Il Segreto del Numero
  3. Il Segreto dell’Alchimia
  4. Il Segreto della Nascita e della Morte
  5. Il Segreto del Male
  6. Il Segreto della Parola
  7. Il Segreto della Beatitudine Divina

Dunque, per il momento, essendo nella quarta metamorfosi della Terra (Terra-Mercurio), solo i primi quattro segreti della vita sono stati rivelati attraverso l’ininterrotto lavoro esoterico di diversi iniziati. Degli altri tre e in particolare del quinto in rapporto all’antroposofia, sono per ora possibili solo delle prefigurazioni. L’essere umano sarà in grado di comprenderli interamente solo alla fine delle rispettive metamorfosi planetarie.

I Sette Segreti Ineffabili sono:

1. Il Segreto dell’Abisso: ovvero l’esistenza da prima dell’Antico Saturno a dopo il Futuro Vulcano, tratta dell’esistenza dell’essere prima della notte cosmica. Le Gerarchia Spirituali dei Serafini, Cherubini e Troni, preesistevano all’Antico Saturno derivando dall’evoluzione precedente: il sacrificio dei Troni diede inizio all’esistenza del corpo umano attraverso il dono della loro sostanza di volontà. Il “nulla” che precede la creazione da parte della Prima Gerarchia sull’Antico Saturno è lo stesso che succederà alla futura metamorfosi di Vulcano, è la notte cosmica (pralaya) proiettata fuori dal tempo e dallo spazio, ma alla fine dell’attuale catena planetaria avverrà su un altro livello: il settimo stadio è infatti la ricapitolazione di tutti i sei precedenti elevati ad un’ottava superiore. Si veda anche questo mio post sull’evoluzione della Terra.

2. Il Segreto del Numero: viene esposto nella dottrina di Pitagora, dove ogni numero dall’Uno al Dieci è un’entità spirituale. L’insieme dei primo dieci numeri, ai quali tutti gli altri numeri possono essere ricondotto, rivelano l’intima struttura del cosmo: per Pitagora è la Tetraktys, nella cabala ebraica è l’Albero della Vita i cui “numeri” sono le dieci sephiroth, emanazioni successive del divino immanifesto. Perciò i numeri sono esseri la cui manifestazione progressiva va dall’unità alla molteplicità. A loro volta, il dispiegarsi dei numeri è legato al ritmo, in particolare all’etere del suono o etere numerico.

3. Il Segreto dell’Alchimia: viene esposto nella dottrina di Paracelso e Jacob Böhme. Tratta delle affinità elettive e della congiunzione degli opposti al fine del compimento della Grande Opera, la sintesi della Pietra Filosofale e dell’Elisir di Lungavita. Questo segreto pertiene alla natura esoterica dell’elemento del carbonio nelle sue forme organica ed inorganica (grafite e diamante): la materia prima è proprio il carbonio che costituisce la materia del corpo vivente, esso ha in potenza la capacità di divenire diamante. Così quando l’essere umano, alla fine della futura metamorfosi di Vulcano, avrà perfezionato il suo corpo nel Corpo di Resurrezione, esso sarà il suo “veicolo di diamante”. Si veda anche questo mio post sulla Grande Opera.

4. Il Segreto della Nascita e della Morte: caratterizza la metamorfosi della Terra, in cui gli esseri umani e i regni della Natura si incarnano in un corpo fisico che subisce nascita e morte a discapito della sua perenne esistenza spirituale. L’essere innatale e immortale dell’essere umano incarnandosi rimane imbrigliato nella materia, perdendo il ricordo del mondo spirituale da cui proviene, dalle regioni dell’eterno. È compito di questa metamorfosi comprendere l’eternità dell’essere umano e ricollegarsi ad essa in modo cosciente attraverso il Cristo interiore.

5. Il Segreto del Male: segreto che Steiner approfondì con grande forza, secondo cui il male è un bene fuori posto, tempo o spazio. Viene approfondito nel Vangelo e nell’Apocalisse di Giovanni. Nell’epoca attuale il male si compone di almeno due entità distinte: Lucifero, il grande spiritualista che detesta la materia; e Arimane, il grande materialista che detesta lo spirito. Lucifero agisce corrompendo il corpo astrale per impossessarsi dell’anima senziente; Arimane porta la morte nel corpo eterico per impossessarsi dell’anima razionale. Successivamente sarà il turno della terza potenza del male, gli Asura che strappano l’Io allo spirito per legarlo direttamente al corpo fisico. Infine l’anticristo a capo di tutte le tre gerarchie del male, il demone solare Sorath, la cui azione è rivolta a pervertite il Cristo interiore, privandolo dell’umanità. Tutto ciò che il male farà decadere nell’uomo andrà a formare l’Ottava Sfera, il mondo degli ostacolatori. Quello del male è un segreto legato alla terza persona della Trinità, lo Spirito Santo. La lotta per la redenzione del male, tra ispirazione dall’Arcangelo Michele foriero del pensare spirituale che sublima la materia in spirito.

6. Il Segreto della Parola: ovvero il segreto del Logos, legato alla seconda persona della Trinità, il Figlio. L’AUM-Amen, la potenza della preghiera cosmica è il fondamento della creazione attraverso la parola. Il suo potere risale fino all’etere del suono, ancora unito all’etere della vita: il Logos che agisce infondendo la vita con il suono della parola. È la stessa “parola perduta” dei misteri massonici, la cui manifestazione fisica vivente è l’essere umano stesso e le sue future evoluzioni spirituali. La saggezza, la Divina Sophia, è intrinsecamente legata al Cristo, poiché la parola creatrice è parola compenetrata dalla saggezza.

7. Il Segreto della Beatitudine Divina: l’Occulta Occultorum, il segreto più sublime dell’occultismo. È legato alla prima persona della Trinità, il Padre. Il percorso attraverso i segreti della vita è concluso. L’uomo ha sviluppato finalmente l’Uomo-Spirito, ed è dunque tornato al Padre attraverso il Figlio. L’essere umano è adesso un dio creatore capace di trasformare il punto nella circonferenza e la circonferenza nel punto, ovvero di creare dal nulla. La vita dell’Uomo di Vulcano è la nascita di una nuova catena planetaria da cui procederà l’evoluzione futura.

In sostanza i questi sette segreti della vita, una volta che vengono conquistati al volgere di una metamorfosi nell’altra, diventano parte del grado di coscienza dell’umanità. Lo stato di coscienza dipende infatti dalle domande poste riguardo al mondo, sia esso il microcosmo interiore o il macrocosmo esteriore, è ed in queste domande che è racchiuso un segreto, quello della progressiva espansione della coscienza.

“Chi sono?”
“Da dove vengo?”
“Dove vado?”

Quando il segreto cessa di essere una domanda senza risposta, il contenuto di verità del segreto diviene coscienza. All’inizio di ogni metamorfosi e successiva suddivisione, i contenuti di coscienza e le relative domande verranno dunque ricapitolate, aggiungendo infine sempre un ultimo stadio (secondo la legge di ricapitolazione cosmica). Le domande a cui l’essere umano avrà trovato risposta andranno a formare il suo stesso essere. Per questo motivo, una volta svelato anche il settimo segreto, la “beatitudine divina”, l’umanità si troverà anche nella condizione di coscienza di “beatitudine divina”.

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